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SERVIZI IN FORMA ASSOCIATA

I servizi riguardano le seguenti aree: Minori e famiglie, Anziani, Disabili, “Nuove povertà” ossia contrasto all’emarginazione, salute mentale, immigrazione.

Nell’area minori e famiglie, sono presenti

- il Servizio psicologico Tutela Minori che costituisce la componente psicologica all’interno dell’equipe Tutela Minori avvalendosi delle prestazioni degli Assistenti Sociali dei Comuni e delle psicologhe di CTA Centro Terapia dell'Adolescenza, a cui il servizio è stato aggiudicato  fino al 31/12/2019;

- il Servizio Affidi con il quale è stata attivata la “banca famiglie” alla quale i servizi sociali dei Comuni possono rivolgersi. L’Ambito intende proseguire il progetto avviato nella precedente programmazione, che ha visto l’attuazione di una serie di iniziative volte a diffondere la cultura dell’affido. In particolare si prevedono momenti di sensibilizzazione sul territorio e il mantenimento del ”gruppo famiglie” che si è costituito negli scorsi anni. Il 15/03/2016 l'Assemblea dei sindaci dell'ambito ha approvato il Regolamento affidi, definendo modalità condivise da tutti i Comuni. Il Centro Terapia dell'Adolescenza (CTA) gestisce per l’Ambito distrettuale il servizio fino al 31/12/2019. Per avere informazioni è stata istituita una mail dedicata: nucleoaffidi@centrocta.it

Il Piano di Zona Sociale prevede anche:

  • Gruppi di rete comunali, ovvero gruppi a livello comunale costituiti da numerosi portatori di interessi, in primis la scuola, al fine di mettere in rete risorse esistenti sul territorio ed offrire la possibilità di riflettere insieme sulle specifiche problematiche a partire dalla conoscenza comune del contesto territoriale. 
  • il Centro Adozioni attualmente svolto in collaborazione con l’ATS attraverso una équipe costituita dallo psicologo dell’ATS e dagli Assistenti sociali comunali. L’ambito intende, però, meglio definire le competenze e gli oneri a carico dei Comuni, soprattutto in relazione alla realizzazione di un servizio più funzionale per le famiglie.
  • Gruppo Te.M.A. (Territoriale Multidisciplinare Abuso) nato dall’accordo sottoscritto in data 24 ottobre 2006 dall’ambito di Somma Lombardo, l’ambito di Gallarate, l’ASL e l'Azienda Ospedaliera (Unità Operativa di Neuropsichiatria). Il Gruppo Te.M.A. svolge una funzione di consulenza e supervisione agli operatori del territorio (insegnanti, psicologi, assistenti sociali, pediatri, ecc.), per la gestione delle situazioni di abuso nell’infanzia ed è composto da differenti figure professionali. Si tratta di una significativa iniziativa anche in relazione alla collaborazione tra due diversi Ambiti Distrettuali, Gallarate e Somma Lombardo.

Nel mese di giugno 2015, l'ambito distrettuale ha sottoscritto il "Protocollo d'intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne", aderendo così alla rete per la prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne che ha capofila il comune di Varese. Dal 2017, a seguito delle modifiche introdotte dalla riforma sociosanitaria di regione Lombardia, l'ambito ha aderito alla rete che ha per capofila Busto Arsizio. 

Nell'ottobre 2016 è stato istituito l’Albo Distrettuale delle unità di offerta sociale accreditate servizi per la prima infanzia - asili nido, micronido, nido famiglia e centri prima infanzia - ubicate nei territori dei Comuni Dell’Ambito Distrettuale di Somma Lombardo, a gestione pubblica e privata.

Dal 2017, l'Ambito distrettuale si occupa inoltre di organizzare la formazione congiunta delle operatrici e degli operatori educativi degli asili nido comunali del terriorio dell'ambito. Il servizio di formazione è stato affidato a Fides Società Cooperativa Sociale fino all'anno 2019.

Nell’area anziani, il Piano di Zona Sociale prevede:

  • collaborazioni con le RSA: considerato che sul territorio distrettuale sono presenti tre RSA e un Centro Diurno Integrato, é di estrema importanza rafforzare l’integrazione con le strutture, per il tramite del Tavolo Anziani;
  • assistenti familiari: come evidenziano le linee guida regionali la presenza sul territorio lombardo di care giver informali retribuiti è significativa. Questo fenomeno, presente anche sul territorio distrettuale, non è ben conosciuto poiché spesso collocato nell’area del “sommerso” e gestito autonomamente dalle famiglie, senza effettive garanzie di qualità. L’Ambito intende approfondire la conoscenza del fenomeno all’interno del Tavolo Anziani e in collaborazione con il privato sociale; 
  • servizio assistenza domiciliare (SAD): il servizio SAD è presente in tutti i Comuni dell’Ambito, con modalità gestionali differenti, così come è differente la compartecipazione richiesta agli utenti per l’utilizzo del servizio. Si ritiene che per questo servizio si debba intervenire per raggiungere omogeneità di criteri, regole, presa in carico, interventi, risorse investite. Si intende dunque procedere ad una gestione distrettuale dei servizi.
  • non autosufficienza: l’Ambito intende proseguire con le azioni attivate con la DGR 740/2013 e le successive DGR regolementanti la Misura B2, mantenendo la gestione associata della misura, attraverso la pubblicazione di un bando distrettuale e definendo una graduatoria distrettuale degli aventi diritti. 

Nell’area disabili, è possibile fruire del Servizio di Inserimento Lavorativo – Progetto Me.La. (Mediazione e Lavoro), per l’integrazione socio-lavorativa delle persone disabili (L. 68/1999) ed a rischio di emarginazione. Il servizio, gestito per l’Ambito distrettuale dalla Cooperativa Solidarietà e Servizi fino al 31/12/2019, è attivo sul territorio distrettuale dall’anno 2005. Con il nuovo affidamento, il servizio è stato ampliato a quanto previsto dalla D.G.R. 25 luglio 2016 n. X/5451 ad oggetto “Disciplina dei tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla ri-abilitazione, in attuazione delle linee guida approvate dalla conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano in data 22 gennaio 2015.

Oltre a ciò il Piano di Zona Sociale prevede:

  • azioni per l’integrazione socio-lavorativa, quindi azioni a favore delle persone disabili da realizzarsi nell’ambito della Legge 68/1999;
  • servizio assistenza domiciliare disabili: il servizio SADH è presente in tutti i Comuni dell’Ambito, con modalità gestionali differenti, così come è differente la compartecipazione richiesta agli utenti per l’utilizzo del servizio. Si ritiene che per questo servizio si debba intervenire per raggiungere omogeneità di criteri, regole, presa in carico, interventi, risorse investite. Inoltre si intende valutare la possibilità di gestione dei servizi con modalità di accreditamento delle organizzazioni di privato sociale operanti sul territorio o voucherizzazione, superando il sistema delle gare d’appalto effettuate dai singoli Comuni anche al fine di garantire la libera scelta delle persone; 
  • sostegno ai servizi per disabili: interventi di sostegno alle Unità di Offerta sociali pubbliche e private accreditate per disabili operanti sul territorio distrettuale attraverso l’assegnazione del Fondo Sociale Regionale;
  • non autosufficienza: si intende proseguire con le azioni attivate con la DGR 740/2013 e le successive DGR della Misura B2, mantenendo la gestione associata attraverso la pubblicazione di un bando distrettuale e la siccessiva stesura di una graduatoria distrettuale. 

Il 9 marzo 2016 l'assemblea dei Sindaci ha approvato il regolamento ISEE, che disciplina i prin­cipi e le modalità degli interventi, delle prestazioni e dei servizi sociali dei comuni appartenenti all’ambito distrettuale di Somma Lombardo e dell’Ufficio di Piano. Disciplina, inoltre, le modalità di compartecipazione ai servizi integrativi scolastici ed extrascolastici a favore di minori

Con determinazione n. 446 del 18 maggio 2017, è stato approvato l’Albo distrettuale delle unità di offerta sociale diurne per disabili (Centri socio-educativi e Servizi di formazione all’autonomia) accreditate dall’Ambito distrettuale di Somma Lombardo. Tale Albo è stato aggiornato nel giugno 2017

Nell’area “Nuove povertà” (emarginazione, salute mentale, immigrazione) sono attivi diversi servizi:

- il Servizio “Salute mentale nella Comunità” affidato alla Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione fino al 31/12/2018. Si tratta di un progetto a forte integrazione socio-sanitaria che si realizza a partire da progetti individualizzati e concordati fra gli operatori dei diversi Servizi (Servizi Sociali comunali ed Unità Operativa di Psichiatria) a favore di pazienti psichiatrici. I progetti prevedono l’intervento di una figura educativa in affiancamento dei pazienti direttamente nel loro contesto di vita, sostenendoli in particolare sul piano della socializzazione. Questo Progetto è stato avviato nell’anno 2005 ed è sempre proseguito grazie al finanziamento integrale da parte dell’Ambito distrettuale. 

- Il Servizio di Rete degli Sportelli a favore delle persone straniere,  attivo dall’anno 2003. E' una rete di sportelli finalizzati all’orientamento e all’informazione delle persone straniere. Il progetto è gestito dalla Cooperativa Mediazione e Integrazione, appaltatrice del servizio fino al 31/12/2019.

Inoltre, il Piano di Zona Sociale prevede:

  • Azioni per l’integrazione socio-lavorativa da attuarsi con la collaborazione della Provincia, relativamente alle persone a rischio di emarginazione.
  • Problematiche lavorative e abitative: l’occupazione rappresenta un problema di grave entità in tutto il territorio nazionale ma il territorio distrettuale deve confrontarsi anche con la crisi occupazionale specifica dell’area dell’Aeroporto di Malpensa. Le difficoltà derivanti dalla crisi del mondo del lavoro sono ben percepite a livello comunale, tuttavia c’è necessità di una maggiore conoscenza del fenomeno al fine di orientare le politiche sociali, del lavoro, della formazione. L’Ambito intende affrontare questo argomento ricercando la collaborazione con gli Uffici per l’impiego, con le imprese e con il mondo del volontariato all’interno del Tavolo Nuove Povertà, anche nell’ottica di ottimizzare le risorse eventualmente erogate dai Comuni e dal privato sociale. L'ambito distrettuale è partner del progetto Revolutionary Road Insieme oltre la crisi che si rivolge a circa 300 famiglie del territorio, vittime del perdurare della crisi, offrendo un sostegno a chi è in un momento di difficoltà, potenziando le risorse esistenti, promuovendo l'acquisizione di nuove competenze da parte di quanti cercano lavoro e devono gestire difficoltà abitative. L’Ambito è stato inoltre partner del progetto #Jobstartup. Parte il lavoro, parti TU! che ha avuto l’obiettivo di migliorare le competenze possedute dai giovani per aumentare la loro possibilità di entrare e rimanere all’interno del mercato del lavoro, aumentare la percezione delle proprie capacità grazie al confronto attivo con altri giovani del territorio e con giovani appartenenti ad altre realtà europee, promuovere la creazione di attività imprenditoriali legate al mondo giovanile, mettere a disposizione dei giovani spazi e risorse al fine di migliorare il loro grado di visibilità all’interno del mercato produttivo (ad esempio spazi di coworking).
  • Azioni nell’ambito della salute mentalel’Ambito intende proseguire nella collaborazione con l’ASST Valle Olona – Unità Operativa di Psichiatria di Gallarate, nel sostenere il progetto “Residenzialità leggera” in atto dalle annualità precedenti. Gli eventuali oneri saranno in carico ai singoli Comuni. Sarà, inoltre, sostenuta la collaborazione già in atto tra l’Ambito e l’Unità Operativa di Psichiatria ed attivata per effetto di progetti realizzati nelle precedenti annualità.

L'ambito distrettuale è partner del progetto "Derive e approdi: aree di libertà e diritti per vittime di tratta e sfruttamento negli ambiti territoriali di Como, Milano, Monza Brianza, Sondrio e Varese, che intende attivare percorsi di protezione e reinserimento sociale di persone vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo, accattonaggio ed economie illegali.

Fino alla fine del 2019 è attivo il progetto a sostegno delle persone che ricevono il SIA/REI  a valere sul Fondo Sociale Europeo - Programma Operativo Nazionale (PON) “Inclusione”.



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