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BANDI
bando emergenza abitativa
dal 1 ottobre 2019 al 31 gennaio 2020.

Con determina n. 964 del 19/09/2019 è stato approvato il bando INTERVENTI PREVISTI DALLA DGR N. 2065 DEL GIORNO 31/07/2019 “APPROVAZIONE LINEE GUIDA PER INTERVENTI VOLTI AL CONTENIMENTO DELL’EMERGENZA ABITATIVA E AL MANTENIMENTO DELL’ALLOGGIO IN LOCAZIONE, ANNO 2019”

Sarà possibile presentare domanda dal giorno 1 ottobre 2019 al giorno 31 gennaio 2020.

Gli interventi previsti dal presente bando sono volti ad alleviare il disagio delle famiglie che si trovano in situazione di morosità incolpevole ridotta, senza sfratto in corso, nel pagamento del canone di locazione, soprattutto a causa della crescente precarietà del lavoro o di precarie condizioni economiche derivanti da episodi imprevisti.

I nuclei familiari beneficiari devono essere residenti in uno dei Comuni dell’Ambito distrettuale di Somma Lombardo e devono possedere i seguenti requisiti:

  1. residenza da almeno 5 anni in Regione Lombardia, anche non continuativi, di almeno un componente del nucleo familiare;
  2. non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;
  3. non essere in possesso di alloggio adeguato in Regione Lombardia;
  4. avere un ISEE massimo fino a € 15.000,00;
  5. avere una morosità incolpevole accertata in fase iniziale (fino a 6 mensilità). Non concorrono al calcolo della morosità le spese per le utenze (acqua, gas e luce) e le spese condominiali. Le condizioni di morosità e di incolpevolezza dovranno essere accertate con istruttoria redatta in forma scritta da parte dei Servizi sociali del comune di residenza dell’inquilino/a richiedente. L’istruttoria deve essere sottoscritta dall’inquilino/a e dalla persona proprietaria dell’immobile locato;
  6. avere un contratto di locazione relativo a unità immobiliare ad uso residenziale e risedervi col proprio nucleo familiare a titolo di residenza esclusiva o principale;
  7. non avere ottenuto l’assegnazione di unità immobiliari di edilizia residenziale pubblica.

Come indicato nella DGR, le persone che beneficiano del reddito di cittadinanza possono presentare richiesta di contributo. La somma del contributo eventualmente assegnato e della quota prevista per la locazione del reddito di cittadinanza, non potrà superare l’importo del canone annuo previsto dal contratto di locazione.




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